Dietro la Maschera

Le maschere prodotte da Lorenzo Tenchini, accademico e anatomico a Parma alla fine dell’Ottocento, costituiscono un unicum nel mondo occidentale.
Davanti a questi preparati ceroplastici per studi anatomici, riproducenti volti umani di carcerati e di ricoverati in manicomi, credo occorra superare il primo naturale turbamento per rendersi conto di quanta scientificità sta alla base dei manufatti. Queste maschere, chiamate anche moulages, si relazionano agli studi di Antropologia criminale ed alle teorie dell’atavismo di Cesare Lombroso, che correlavano la configurazione morfologica umana con le caratteristiche del comportamento delinquenziale. Ho potuto fotografare questi reperti per gentile concessione della Direzione Scientifica (prof. dott. Roberto Toni) del Museo e Biblioteca Storica Museale di Biomedicina – BIOMED, del Sistema Museale dell’Ateneo di Parma.
Dietro al segreto, in parte irrisolto, che Tenchini e le sue maschere ancora celano, in quella scienza sperimentale alla ricerca di risposte c’è, a mio avviso, tutta la pietas dello scienziato di fronte al più grande dei misteri: l’Uomo.

Dietro la Maschera

Le fotografie sono proposte all’interno della mostra “Scienza e Carità”, collettiva fotografica del Gruppo ideaimmagine, dal 5 maggio al 3 giugno 2018, presso la Galleria BiffiArte di Piacenza.

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